Apparecchi acustici in prova: sono davvero utili?

Molte persone, col passare del tempo, si accorgono di avere qualche problema di udito. Prima si nega, poi si pensa “forse c’è qualcosa che non va”: nel frattempo il problema avanza indisturbato e silenzioso. Di pari passo aumentano l’isolamento e la solitudine, si perde autosufficienza e capacità di socializzare. Iniziano i litigi e le incomprensioni con le persone care: è difficile comunicare con chi ha problemi di udito.

Ma la soluzione c’è

Nei casi più gravi si diventa pericolosi in strada per sé stessi e per gli altri: molte ricerche hanno dimostrato il collegamento tra calo uditivo e demenza senile.In tanti pensano che l’unico rimedio al problema uditivo sia mettere l’apparecchio acustico ma questo è sbagliato e in alcuni casi addirittura sconsigliato: si buttano soldi in una speranza, credendo che l’ultima innovazione tecnologica sia miracolosa. Quindi è tutto perduto? Bisogna rassegnarsi?

A differenza di quello che si può pensare, il calo uditivo è un problema medico-sociale perché isola e separa le persone dagli affetti. Chi si trova in questa situazione normalmente sceglie tra ignorare il problema, conviverci o provare un apparecchio acustico. Vorrei soffermarmi sulla terza scelta. È davvero utile e conveniente per il paziente?

Quante volte sentiamo parlare di apparecchi acustici inefficienti, che causano problemi al paziente o che finiscono nel cassetto? Soldi buttati e speranze finite. Nella mia esperienza posso dire che spesso succede proprio a persone che hanno provato l’apparecchio prima di acquistarlo. Può verificarlo anche il lettore: 9 volte su 10 chi porta l’apparecchio e ha difficoltà confesserà di averlo prima provato.

Da due generazioni la mia famiglia aiuta i mantovani a risolvere i loro problemi uditivi spiegando che la prova gratuita dell’apparecchio acustico è inutile per la maggior parte dei pazienti.

Il nostro corpo cambia di giorno in giorno, così come la nostra vita, le nostre abitudini e le nostre esigenze (anche uditive). Per questo è riduttivo fare la prova di un mese: di fatto banalizza solo il problema.

Il calo uditivo è un problema che va gestito per il resto della vita e come tale merita una soluzione che sia modificabile a seconda delle esigenze del paziente. Per questo Udire ha creato uno specifico percorso di riabilitazione uditiva che consente di ottenere nel minore tempo possibile il miglior risultato. Non è l’oggetto “apparecchio acustico” a risolvere il problema, ma un percorso riabilitativo che include quando necessario l’apparecchio acustico. La riabilitazione uditiva consente al paziente di sentire bene dai primi istanti e i risultati vengono ulteriormente migliorati nei primi tre mesi. Per questo Udire è l’unico studio audiospecialistico a non proporre la prova gratuita dell’apparecchio. Ma quindi il paziente che si rivolge a Udire “deve comprare a scatola chiusa”?

Assolutamente no! Tramite un’accurata visita audiospecialistica e il nostro esclusivo test dinamico capiremo la situazione iniziale, se si può migliorare e con quale beneficio ottenibile.

Per poter seguire da vicino le esigenze di ogni paziente lo studio Udire accetta un massimo di 3 nuovi progetti al mese.

Se il risultato finale non soddisfa lo studio Udire o il paziente restituiamo l’intera cifra versata.

  • Basta soldi buttati o spesi male
  • Basta servizio approssimativo
  • Basta apparecchi acustici nel cassetto

Perché continuare a ignorare un problema? Perché privarsi del piacere della buona compagnia? Perchè fare brutte figure? Perché continuare a rimandare col rischio di rendere il problema irrisolvibile?

La soluzione è la Riabilitazione Uditiva

Quindi la prova gratuita dell’apparecchio è sempre sconsigliata? Non ho detto questo. La prova gratuita dell’apparecchio è assolutamente consigliata quando l’unica esigenza del paziente è quella di sentire più forte la televisione. In questi casi conviene provare l’apparecchio e spendere il meno possibile. Se il paziente si sa accontentare, consiglio vivamente di risolvere in questo modo il problema perché la riabilitazione uditiva solitamente è costosa. Anche il servizio a domicilio è fondamentale per chi non deambula o ha gravi problemi di salute. Non è la situazione tipica del mio paziente. Di solito chi si rivolge a Udire è una persona attiva, che ha interessi culturali, frequenta riunioni e tiene alla propria qualità di vita.

Nel pieno interesse dei nostri pazienti e della gestione dei nuovi progetti, tutti coloro che decidono di procedere alla riabilitazione uditiva durante il primo incontro hanno un particolare trattamento economico agevolato.

La soluzione c’è. Si può tornare ad avere una vita normale. Si può tornare a comprendere la parola. Si può tornare ad essere autosufficienti in tutte le situazioni della vita. A conferma di quanto detto, sfido il lettore a trovare una nostra pubblicità che parli di apparecchi acustici. È impossibile trovarne perché non crediamo nelle soluzioni da supermercato quando si parla di salute. Nonostante la tecnologia oggi ci aiuti, per poter trovare la soluzione dobbiamo prima conoscere il problema del paziente, capendo se e come risolvere.

Chiami subito lo 0376 321304 per un appuntamento presso lo studio Udire, Via Bonomi 9, Mantova.

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