La produzione e l’eliminazione di radicali liberi nel nostro corpo sono fondamentali: come emerso dalla nostra ultima ricerca questi fattori sembrano collegati anche all’udito.
I radicali liberi sono essenziali in tutti i sistemi viventi, sia per le difese immunitarie sia per i processi biologici. Data questa funzione importantissima se ci sono variazioni fuori norma possiamo avere numerosi problemi.
Gli antagonisti dei radicali liberi sono infatti gli antiossidanti, che conosciamo tutti per le loro funzioni benefiche. Il benessere dell’organismo infatti si basa molto sul rapporto tra radicali liberi e antiossidanti.
Quando l’equilibrio tra queste due componenti del nostro corpo è sbilanciato abbiamo il cosìdetto stress ossidativo che può portare a invecchiamento, ipoacusia, malattie neurodegenerative, malattie cardiovascolari, formazione di tumori ecc
Ma quali sono i test utili per capire il nostro livello di stress ossidativo?
Il d-ROMs test permette di determinare la concentrazione ematica dei derivati o metaboliti reattivi dell’ossigeno (reactive oxygen species, ROM) e, in particolare, degli idroperossidi, marcatori ed amplificatori del danno cellulare da radicali liberi. I valori normali oscillano fra 250 e 300 U CARR. Al di sopra di 300 U CARR, dopo una sottile fascia borderline (301-320 U CARR), si parla di stress ossidativo.
Il BAP test (biological antioxidant potential) consente di determinare l’efficienza della barriera antiossidante plasmatica – l’insieme delle proteine, delle vitamine e di altre sostanze in grado di contrastare la reattività dei radicali liberi e dei ROS – in termini di attività ferroriducente.
Il PAT TEST (Potenziale Biologico Antiossidante): è un test fotometrico per la determinazione del potenziale biologico antiossidante, che consente sostanzialmente di determinare la concentrazione ematica delle sostanze antiossidanti nella loro accezione di agenti in grado di ridurre il ferro dalla forma ferrica a quella ferrosa.
Grazie a questi test è possibile porre una diagnosi di laboratorio di stress ossidativo estremamente precisa ed affidabile, ove le due componenti contrapposte, quella pro- ed anti-ossidante possono essere valutate distintamente.
La valutazione globale dello stress ossidativo è consigliata per tutti anche in condizioni di buona salute e, a maggior ragione, se si è esposti in maniera non episodica a fattori pro-ossidanti (es. stili di vita non corretti, inquinanti nell’ambiente di lavoro ecc.) o si è affetti da patologie croniche degenerative (es. diabete, aterosclerosi, neoplasie, demenza, artrite reumatoide, ecc.) o, infine, si è costretti a subire determinati trattamenti (es. dialisi, by-pass, trapianto d’organo, pillola, radioterapia, chemioterapia, ecc.).


