Che cos’è lo stress ossidativo

Di stress ossidativo si parla sempre di più, spesso in modo confuso. In questo articolo ti spiego in parole semplici cos’è, da cosa dipende, cosa si può fare e perché interessa anche chi ha un problema di udito.

Cos’è lo stress ossidativo

Il nostro corpo, per vivere, produce di continuo delle molecole chiamate radicali liberi (o specie reattive dell’ossigeno). In piccole quantità sono utili: servono, per esempio, alle difese immunitarie per combattere virus e batteri.

Per tenerli sotto controllo l’organismo usa gli antiossidanti: alcuni li produce da solo, altri li prende dal cibo, come le vitamine C ed E.

Quando i radicali liberi sono troppi, o gli antiossidanti troppo pochi, l’equilibrio salta. È questo lo stress ossidativo: i radicali in eccesso danneggiano le cellule, le loro membrane e perfino il DNA.

Da cosa dipende

  • fattori interni: normale metabolismo, infiammazioni, invecchiamento;
  • fattori esterni: fumo, alcol, inquinamento, sole eccessivo, alimentazione ricca di grassi e zuccheri, alcuni farmaci, sforzi fisici molto intensi.

A quali problemi è collegato

La ricerca collega lo stress ossidativo a molte condizioni: invecchiamento, malattie cardiovascolari, diabete, malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson. Non ne è l’unica causa, ma è uno dei fattori in gioco.

Il legame con l’udito

Nell’orecchio interno ci sono le cellule ciliate, che trasformano il suono in un segnale per il cervello. Sono cellule molto delicate, che lavorano molto e consumano molta energia: per questo sono sensibili ai danni dei radicali liberi. Una volta perse, non si rigenerano.

Diversi studi indicano lo stress ossidativo come uno dei meccanismi coinvolti nel calo dell’udito legato all’età, in quello causato dal rumore e in alcune forme di ipoacusia improvvisa. Ce ne siamo occupati nella revisione della letteratura che ho pubblicato con la biologa dr.ssa Ioana Alexandra Stirbu su ResearchGate (DOI 10.13140/RG.2.2.20145.60008): alcuni studi mostrano, per esempio, che le vitamine A, C, E e il magnesio, assunti prima di un’esposizione a forti rumori, proteggono l’udito. Qui trovi la nostra ricerca sul recupero uditivo.

Dr. Ronni Bottazzi, audiospecialista e autore di una revisione sul recupero uditivo

Si può misurare?

Sì, con semplici esami del sangue che valutano da una parte i radicali liberi e dall’altra le difese antiossidanti. Qui spiego quali sono i test utili per lo stress ossidativo.

Cosa si può fare

  • alimentazione: tanta frutta e verdura di stagione, frutti di bosco, frutta secca, verdure a foglia verde, olio extravergine;
  • stile di vita: niente fumo, poco alcol, movimento moderato e regolare, sonno sufficiente;
  • protezione dal rumore: tappi o cuffie al lavoro, nei concerti e con attrezzi rumorosi;
  • integratori: possono essere utili in alcuni casi, ma vanno valutati con il medico. Prendere antiossidanti a caso, in dosi alte, non è sempre una buona idea: alcuni studi hanno visto anche effetti negativi.

Attenzione alle promesse facili

Lo stress ossidativo è un tema serio e la ricerca è in corso. Proprio per questo va trattato con cautela: nessun integratore “fa tornare l’udito” da solo, e nessuna pillola sostituisce una valutazione completa. Se senti meno di prima, il primo passo resta un test dell’udito fatto bene.

Allo Studio Udire, a Mantova dal 1982, valutiamo ogni caso nel complesso: storia, abitudini, esami. Quando il quadro lo permette cerchiamo prima di migliorare l’udito senza apparecchio. Chiamaci allo 0376 321304 o fissa un appuntamento. Puoi iniziare anche dal nostro test di autovalutazione dell’udito.

Dr. Ronni Bottazzi, audiospecialista, Studio Udire Mantova