Covid-19 e ripercussioni sull’udito

Nella mia esperienza professionale ho visto presso lo studio Udire di Mantova numerosi casi decisamente particolari: alcuni hanno avuto a che fare col covid-19. Qui di seguito cercheremo di rispondere alla domanda “Il covid-19 può portare a una diminuzione dell’udito?”

Partiamo dal presupposto che la sintomatologia di questo virus è ancora sotto osservazione e che per questo anche i suoi effetti collaterali o a lungo termine sono in via di studio. C’è chi perde l’olfatto o il gusto, chi ha ripercussioni circolatorie e la scienza si sta facendo in quattro per analizzare tutti questi casi.

La mia esperienza

Ciò che riporto è l’esperienza con R.M. di San Silvestro prov. MN. Ho conosciuto il paziente in merito a una anacusia monolaterale, ovvero un orecchio (in questo caso il destro) viene considerato morto perché risponde poco o niente a stimoli di elevata intensità (per maggiori informazioni sui vari tipi di ipoacusia cliccare qui ). R. voleva verificare lo stato dell’orecchio sinistro, per lui ancora in salute. Durante il nostro incontro abbiamo effettuato diversi esami, in particolare un test dell’udito approfondito e l’orecchio sinistro si presentava con un udito nella norma. Dopo qualche tempo R. mi ricontatta: qualche settimana dopo il nostro incontro è stato trovato positivo al covid-19 ed è stato ricoverato per una forte tosse. Non è mai finito in terapia intensiva ma la tosse non voleva andarsene, così è rimasto ricoverato per circa 3 settimane.

Una volta uscito dall’ospedale, R. lamentava un udito diminuito e si è ripresentato da me. Rifacendo gli stessi esami a distanza di meno di due mesi abbiamo trovato una notevole perdita di udito sull’orecchio sinistro. Il paziente aveva perso mediamente il 30% dell’udito.

Le ricerche

Quello di R.M. è solo uno dei casi che ho avuto modo di seguire ma è sicuramente il migliore in fatto di tempistiche. Consultando le ricerche disponibili ho notato uno studio riportato anche in italiano dal Messaggero. Secondo i ricercatori dell’Università di Manchester il covid-19 è direttamente collegato ad alcuni casi di diminuzione dell’udito. Circa il 7,6% dei pazienti contagiati da covid-19 ha avuto una perdita uditiva, circa il 15% l’insorgenza di acufeni e un altro 7,2% ha notato una correlazione con episodi di vertigini. Sono percentuali decisamente alte e c’è chi prova a darne spiegazione associando la micro circolazione della coclea a eventuali problematiche circolatorie post covid.

Se stai leggendo questo articolo perchè ritieni che il covid-19 possa avere avuto ripercussioni sul tuo udito ti consiglio di contattare uno specialista e effettuare una esaminazione. L’ideale sarebbe avere un test prima e dopo l’infezione, tuttavia, un controllo è sempre consigliato.

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