Molte persone arrivano in studio con un po’ di timore. Qualcuno ha paura di sentirsi dire che è “diventato sordo”. Altri temono di uscire con un apparecchio in mano, senza averlo davvero scelto. Altri ancora sono stati accompagnati da un figlio o dal coniuge, e non sono del tutto convinti.
Lo capisco bene. Per questo in questo articolo ti racconto, passo per passo, cosa succede durante la prima visita allo Studio Udire di Mantova. Niente sorprese: solo quello che facciamo davvero, ogni giorno, dal 1982, quando mio padre Roberto ha aperto lo studio.
Prima di venire: come si prenota
La prima consulenza è gratuita. Puoi prenotarla nel modo che ti è più comodo:
- per telefono, allo 0376 321304;
- su WhatsApp, allo stesso numero;
- online, scegliendo su Calendly l’appuntamento “Prima visita audiospecialistica” (30 minuti).
Un consiglio pratico: se hai fatto esami dell’udito in passato, portali con te. Porta anche l’elenco dei farmaci che prendi. Ci aiutano a capire meglio la tua storia, senza ripartire da zero.
Primo passo: ci sediamo e parliamo
La visita non comincia con una macchina. Comincia con una chiacchierata. Ti chiedo di raccontarmi la tua storia:
- da quando hai notato il problema;
- che cosa ti dà fastidio;
- in quali situazioni fai più fatica: al ristorante, in famiglia, al telefono, davanti alla televisione;
- se senti fischi o ronzii nelle orecchie.
Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Mi interessa capire la tua vita di tutti i giorni, non solo le tue orecchie. Spesso il familiare che ti accompagna nota cose a cui tu non fai più caso, e anche il suo racconto è prezioso.
Secondo passo: guardiamo insieme dentro l’orecchio
Poi facciamo la videotoscopia. Con una piccola videocamera guardo dentro il condotto uditivo. La cosa bella è che lo vedi anche tu, sullo schermo.
Ti mostro com’è fatto il tuo orecchio e ti spiego cosa stiamo guardando. Se c’è qualche particolarità, ne parliamo subito. Non è doloroso e non richiede nessuna preparazione. Molti pazienti mi dicono che è la prima volta che vedono davvero il proprio orecchio.
Terzo passo: i test dell’udito
A questo punto misuriamo come senti. Non esiste un unico test uguale per tutti: scelgo gli esami in base al tuo caso. A seconda delle necessità, i test valutativi possono essere più di 20.
In generale verifichiamo:
- quali suoni senti e a quale volume;
- quanto bene capisci le parole;
- quali suoni ti danno fastidio e quali sono confortevoli.
Se soffri di acufeni, cioè fischi o ronzii, facciamo anche l’acufenometria. Serve a misurare l’intensità e la frequenza del tuo acufene. Così quello che senti ogni giorno diventa un dato concreto, che possiamo capire e seguire nel tempo.
Se vuoi sapere più nel dettaglio in cosa consiste un test dell’udito, trovi una spiegazione nell’articolo sull’esame audiometrico.
Quarto passo: ti spiego i risultati con parole semplici
Finiti i test, ci sediamo di nuovo e guardiamo insieme i risultati. Te li spiego con parole semplici, senza termini tecnici inutili. Puoi fare tutte le domande che vuoi, anche quelle che ti sembrano banali.
Poi decidiamo insieme. Le strade possibili sono quattro:
- tutto nella norma: il tuo udito sta bene e puoi andare a casa tranquillo;
- monitorare: c’è qualcosa da tenere d’occhio, e lo controlliamo nel tempo;
- agire per evitare problemi: interveniamo prima che la situazione peggiori;
- soluzione su misura: costruiamo insieme la risposta più adatta a te.
La decisione è tua. Io ti do tutte le informazioni per prenderla con serenità.
Non sempre serve l’apparecchio acustico
Questo è un punto importante, e lo dico chiaramente: non sempre serve un apparecchio. Nei casi più lievi, quando è possibile, proviamo prima a recuperare l’udito senza.
C’è anche un’altra cosa che ci distingue. Allo Studio Udire non facciamo la prova gratuita dell’apparecchio e non facciamo il servizio a domicilio. Non è una scelta casuale: pensiamo che, così come vengono proposti di solito, limitino i risultati che il paziente può ottenere. Ho spiegato i motivi in due articoli: perché diffidare dell’apparecchio acustico in prova e perché diffidare dei centri acustici con servizio a domicilio.
Se scegli l’apparecchio: cosa succede dopo
Se insieme decidiamo che l’apparecchio è la strada giusta, non sei lasciato solo. Ecco come funziona:
- l’apparecchio è su misura, costruito per il tuo orecchio;
- hai la garanzia soddisfatti o rimborsati di 90 giorni;
- ci rivediamo per un controllo dopo una settimana e dopo due settimane, e poi nel tempo;
- l’assistenza in studio è gratuita per tutta la vita dell’apparecchio.
Le prime settimane sono le più delicate: il cervello deve riabituarsi a suoni che aveva dimenticato. Per questo i controlli ravvicinati sono così importanti. Se qualcosa non ti convince, lo sistemiamo insieme.
Cosa dicono i nostri pazienti
Secondo i dati interni dello studio, il 97,3% dei nostri pazienti si dichiara soddisfatto. Su Google abbiamo una media di 4,9 su 5, con oltre 100 recensioni. Puoi leggerle tu stesso cercando “Studio Udire Mantova”: sono le parole di persone che, come te, sono entrate in studio per la prima volta con qualche dubbio.
Se vuoi vedere l’elenco completo di quello che facciamo, trovi tutto nella pagina dei nostri servizi audiospecialistici.
Domande frequenti
Quanto dura la prima visita?
Su Calendly l’appuntamento “Prima visita audiospecialistica” è indicato di 30 minuti. Il numero di test però cambia da persona a persona, in base a quello che emerge. Il mio consiglio è di venire senza fretta, così possiamo fare le cose con calma.
Devo comprare qualcosa?
No. La prima consulenza è gratuita e non ti impegna a nulla. Molte persone escono dallo studio sapendo che il loro udito è nella norma, o che basta tenerlo controllato. Se un giorno servirà un apparecchio, lo deciderai tu, con calma e con tutte le informazioni.
Posso venire con un familiare?
Certo, anzi te lo consiglio se ti fa piacere. Un figlio, una figlia o il coniuge possono aiutarti a ricordare le situazioni in cui fai fatica. E possono ascoltare con te la spiegazione dei risultati, così a casa ne parlate insieme.
Cosa devo portare?
Se li hai, porta gli esami dell’udito fatti in passato e l’elenco dei farmaci che prendi. Non è obbligatorio: se non hai nulla, va benissimo lo stesso. Partiamo da quello che mi racconti.
Ne parliamo insieme a Mantova
Se ti riconosci in quello che hai letto, il primo passo è semplice: la prima consulenza è gratuita. Chiamaci allo 0376 321304, scrivici su WhatsApp o prenota un appuntamento.
Dr. Ronni Bottazzi, audiospecialista, Studio Udire Mantova
Vieni da fuori città? Trovi tempi di viaggio e informazioni per chi arriva dalla provincia di Mantova, da Verona e provincia e da Brescia e dal Garda.

