Apparecchi acustici e Intelligenza Artificiale: verità o fuffa?

Quanti prodotti abbiamo visto in questi ultimi anni avere la dicitura “AI” o intelligenza artificiale? Dalle macchine agli spazzolini da denti, dai tostapane ai phon, potevamo evitare di vedere questo termine sugli apparecchi acustici? Pare proprio di no.

Verità o Fuffa?

L’intelligenza artificiale è un settore in continua espansione e le sue applicazioni in campo sanitario sono notevoli. Poco tempo fa vi avevamo parlato della nostra esperienza con Esosphera e la sua IA per rivoluzionare completamente i CUP degli ospedali Italiani.

Con l’ intelligenza artificiale il problema è l’ampia definizione del termine, queste due parole infatti indicano semplicemente il tentativo di un sistema informatico di riprodurre una forma di ragionamento. Che questo sistema informatico riesca o meno nel suo intento non è assolutamente vincolante.

Possiamo dire quindi che, alla fine della fiera, la dicitura che vedete su ormai qualsiasi prodotto con “IA” indica semplicemente che al suo interno ci sono dei programmi molto articolati che impostano parametri in base ai dati che raccolgono.

La fuffa

Questi programmi sono sempre esistiti. Sugli apparecchi acustici per esempio, si è arrivati a un livello di tecnologia dove anche il peggiore degli apparecchi acustici digitali ormai riconosce se un suono è intenso o è debole e a seconda di questo amplifica in maniera diversa. Queste “decisioni” renderebbero quindi anche il peggiore degli apparecchi acustici idoneo a parlare di prodotto con intelligenza artificiale anche se ha più di 10 anni.

Intelligenza artificiale recente

Il fenomeno della “IA” è arrivato alla ribalta delle speculazioni finanziarie e commerciali negli ultimi tempi grazie a sistema complessi come chatgpt . Per questi sistemi veramente avanzati occorre una connessione internet e centri di elaborazione dati enormi con conseguente uso di risorse energetiche.

Capite bene dunque che un apparecchio acustico, uno spazzolino e simili, non possono minimamente avere questo tipo di tecnologia e soprattutto non gli servirebbe a niente.

La verità

Nessun sistema informatico potrà mai sostituire nè il vostro ragionamento nè il vostro orecchio, evitiamo di rincorrere l’ultima uscita tecnologica nella speranza che questa risolva qualsiasi problema.

Nel campo sanitario ciò che occorre al paziente è LA CONSULENZA di uno SPECIALISTA e su questo non ci si scappa. Potete avere la migliore autovettura del mondo ma se il meccanico da cui andate è un incapace avrete sempre problemi.

Diffidate dalle introduzioni del mercato che cercano di raggirarvi cercate piuttosto un professionista di fiducia. Per un incontro gratuito con lo studio Udire e il dr. Bottazzi chiamare lo 0376 321304

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