Come scegliere il proprio otorino

Specialmente tra i giovani, gli specialisti della salute uditiva sono poco conosciuti e quando dobbiamo interagirci si apre un mondo intero. Cerchiamo di capire come scegliere il proprio otorino di fiducia.

La formazione

Partiamo dal fatto che l’otorino è, per forza, una persona preparata: il suo percorso di studio dura 11 anni. L’unica cosa da notare è che l’otorinolaringoiatria racchiude tutte le patologie legate alla testa: oto – orecchio, rino – naso, laringo – laringe, iatria – cura e oltre questi aspetti l’otorino segue anche problemi di equilibrio e del nervo facciale. Ogni specialista poi sceglie di sviluppare maggiormente un aspetto ma tutti curano le patologie correlate ai settori prima nominati. Il tuo otorino quindi è sicuramente bravo nel suo campo, cerchiamo di capire però se è quello che fa per te.

La carriera

Molti professionisti privati hanno una propria carriera anche nel settore pubblico, la logica è che il paziente ha una sorta di doppio servizio: il paziente viene seguito da quel specialista sia in caso di esami che operazioni. Essere quindi seguiti dal primario di una struttura pubblica può avere vantaggi concreti.

Le differenze

In questi campi così delicati e correlati fra loro è fondamentale il counseling, ovvero la capacità di ascolto che lo specialista esercita riguardo la situazione del paziente. Molti professionisti sanitari sono oberati di lavoro e hanno quindi poco tempo. Cerchiamo di illustrare i punti salienti del nostro disturbo al medico in maniera chiara, dritta al punto. Identificare subito il problema è fondamentale per individuare velocemente la soluzione, prima di entrare nello studio cerchiamo quindi di avere la risposta alla domanda: “Qual è lo scopo di questa visita?”. Specialmente in caso di acufeni, vertigini, patologie non continuative dobbiamo riportare i sintomi chiaramente perchè non sono facilmente misurabili.

In caso di dubbi

Capita talvolta che ci vengano proposte soluzioni a noi sgradite, come operazioni o terapie prolungate nel tempo. In caso non ci torni qualcosa è sempre consigliato sentire più pareri da diversi specialisti. In caso di acufeni o abbassamenti rapidi dell’udito molti operatori hanno approcci radicalmente diversi, cerchiamo però di capire che è importante risolvere un problema e non per forza assecondare le nostre richieste.

Hai domande sul tuo udito? Contattaci compilando il modulo qui a fianco. E’ meglio evitare situazioni potenzialmente lesive e fare controlli periodicamente.

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